lunedì 14 febbraio 2011

Reinventare Xander...

 [Xander visto da Sean Christian Woods]
Reinventare Alessandro, è un progetto artistico che nasce dalla mente di Xander Beaverhousen, giovane pittore sardo di cui abbiamo già più volte parlato. Oggi Xander muta ruolo, e si fa oggetto e tema ispiratore, sia pur restando regista, di un’ulteriore iniziativa grafica, stavolta collettiva. Molti illustratori e fotografi bear, italiani e stranieri, sono stati interpellati affinché producessero una personale visione di Xander, a volte traendo ispirazione da foto preesistenti, altre in modo più libero, ma ricorrendo inevitabilmente alla propria cifra stilistica.

[Xander visto da Tony Mogan]

«L'idea nasce dalla curiosità di sapere cosa gli altri pensino di me», spiega Xander.  «Credo che sia un aspetto importante, non solo per gli aspetti puramente narcisistici, ma anche per capire come si potrebbero migliorare alcuni aspetti della propria persona. L'invito è stato rivolto a tutti gli artisti che conosco su Facebook indipendentemente dalla loro preparazione artistica. Ognuno era libero di fare ciò che voleva senza alcun condizionamento. L'intero progetto è una cosa ironica, ovviamente basata anche su un po’ di narcisismo. Ma è anche una sorta di calcio nel culo a me stesso, in modo da scuotermi dalla mia attuale lentezza e tornare a fare arte con maggiore lena. Va da sé che devo essere io a Reinventare Alessandro, ma vedere che le persone ti apprezzano e si interessano a te, anche per mezzo di espressioni artistiche, è un buon incentivo. Gli esiti sono sorprendenti sono davvero soddisfatto non sono tantissimi lavori ma sono buoni alcuni molto dolci e colorati.»

 [Xander visto da Giacomo Serj Favilla] 

Una ricerca di se stessi e della propria strada artistica attraverso il lavoro degli altri che parla di noi. Osservarci attraverso il loro occhio che ci smonta e rimette insieme secondo una sensibilità differente.  Un magma creativo in cui l’uomo artista si tuffa per lasciarsi decostruire, conoscersi e poi forgiare un nuovo se stesso. Un esperimento dal sapore new age che non manca di interesse, né di creatività. Ogni singolo artista è riconoscibile e modella le fattezze di Xander secondo le peculiarità che lo identificano sulla scena della bear art. Un rituale che lavora sul corpo di Xander come se fosse la tela su cui dipingere o la creta da manipolare. Tema, oggetto e soggetto nello stesso tempo. Reinventare Alessandro è solo un punto di partenza, e auguriamo ad Alessandro che la carica dionisiaca che emerge da queste opere (ancora in fase di produzione) contribuisca a dare forma al suo già promettente futuro di pittore ursino.

[Xander visto da Rudolfo Wibisono]


[Xander visto da Barabba Sergio Milloncic]

[Xander visto da Neil Bruce]


[Xander visto da Perdido]






1 commento:

sean ha detto...

Xander has always been a super human being & teddy bear.I enjoy his outlook to life, sense of brotherhood, & kind nature. He's soul filled with great promise & love.
Plus his own art work is refreshing, street-smart. But still retains a feel of super nature.